Sei arrivato nella mia vita il 25 dicembre del 1990. Te ne sei andato il 6 febbraio del 2004. Abbiamo passato 13 anni insieme,ed è stato bellissimo.Credo che non smetterò mai di sentire la tua mancanza. La tua devozione, la tua amicizia, il tuo starmi accanto nei momenti più neri della mia adolescenza,la tua compagnia.

Eri il cane di tutta la famiglia, ti amavano tutti. Ma io e te avevamo un feeling speciale, inimitabile. Peccato che non sia così brava nel praticare l'ars oratoria,perchè in caso contrario ti avrei dedicato il più bel pamphlet che sia mai stato scritto. Ma non ad un cane. Ad un amico. Non mi riesce di non pensare con tristezza a te e alla malattia che ti ha portato via, prematuramente da me, quando non ero ancora pronta neanche all'idea di perderti, nonostante avessi tredici anni.

Ho scoperto però che l'unico modo di ricordarti con almeno un sorriso è ripensando alla tua vita nei momenti migliori. Quando sei stato un piccolo cucciolo sparuto,un cucciolone testardo e anche un arzillo vecchietto.

Ti dedico questa pagina, che è la più importante di tutte, perchè senza di te, quella che sono ora non sarei mai potuta essere e quello che c'è adesso è tutto merito tuo. Grazie mio buon amico e fratello. Spero che tu stia scorazzando felice e contento nei prati dell'Eden, aspettandomi, insieme ai nonni che ci hanno tanto amato.

 

 

 

 

La tua storia è cominciata con il mio desiderio di bambina di avere un cucciolo tutto mio. Avevo 8 anni. Mio padre dopo molte resistenze cedette e per Natale mi regalò te, il mio primo cucciolo. Eri stato preso in un negozio, uno dei peggiori purtroppo. Sei stato pagato 200.000 lire, ma ne valevi molto di più.  Mamma e papà ti hanno preso qualche giorno prima di Natale per curarti....Avevi le pulci, la tigna, la dermatite, la rogna e le zecche. I molti veterinari che ti hanno visto prima che ci incontrassimo, ti avevano dato per spacciato: avevi 38 giorni, ed eri proprio conciato male.

Avesti la fortuna di incontrare il dott. Bancale, che ti salvò la vita e che ti ha curato fino alla fine dei tuoi giorni.

 

 

 

 

 

 

 

 

Ecco la tua prima foto.Eri sulle scale, il tuo posto di osservazione preferito. Avevi circa due mesi e mezzo.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ecco la nostra prima foto insieme....non farci caso all'espressione...dovevo andare in piscina quel giorno e come sapevi, non ero una grande sportiva...

 

 

Ed eccoti una volta cresciuto..peccato che a quel tempo non esistevano ancora le macchinette digitali.....ma sei stato comunque sempre il mio soggetto preferito.

 

 

 

Ed ecco gli scatti dei momenti più felici della tua vita, nei posti che amavi, con le persone che adoravi e che ti ricorderanno per sempre.

 

 

 

 
Immagine precedente Avvia o interrompi presentazione Immagine successiva
Immagine precedente Avvia o interrompi presentazione Immagine successiva